Come proteggere il vino rosso dal caldo

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vino rosso

Con temperature così elevate come quelle di questi giorni viene spontaneo chiedersi quale sia il miglior metodo per proteggere i vini rossi dal caldo. Come risaputo non sono queste le migliori condizioni ambientali per questa bevanda: in estate la scelta cade spesso sui vini bianchi o rosé ma ci sono alcuni accorgimenti che eviteranno di farci rinunciare a un buon bicchiere di rosso.

Bisogna così conservare i vini rossi prima di tutto in un luogo dove non ci sia troppo passaggio d’aria: quindi è sempre consigliabile “ri-tappare” le bottiglie prima di metterle al loro posto. Il passaggio d’aria calda può infatti deteriorare in tempi piuttosto rapidi il vino. Il luogo di conservazione deve essere, nei limiti del possibile, fresco e asciutto.

Insomma, a conti fatti la soluzione ideale per proteggere il vino rosso dal caldo è quello di riporlo in frigorifero. Tra l’altro una scelta del genere consente anche un refrigerio insperato durante le ore più calde della giornata.

Se invece non siete amanti del vino rosso “rinfrescato”, sarà necessario mettere la bottiglia fuori circa un’ora prima del consumo. Sono piccoli accorgimenti che, stando a quanto dichiarato dall’esperta Abbie Moulton in un articolo pubblicato sull’Evening Standard, riusciranno a prolungare la vita di un vino rosso “aperto” fino a 3-5 giorni. Ovviamente se si parla di bianchi o rosé la durata aumenta e si arriva anche a 6-7 giorni di “resistenza” dall’apertura della bottiglia.

Piccola postilla: se proprio non si vuole rinunciare a un bel vino rosso, l’opzione migliore è quella di vini più leggeri che soffrono meno le angustie del caldo stagionale.

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