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Contro la crisi.. si investe in Zebù |
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giovedì 20 novembre 2008 |
Investire in zebù con un rendimento del 7% grazie all'idea di un'associazione no-profit. Questa una delle forme alternative di impiego del capitale da parte degli investitori in tempi di crisi. Se ne parla su Focus, il mensile Gruner+Jahr/Mondadori diretto da Sandro Boeri, in edicola,c on un approfondimento sulla crisi finanziaria. L'operazione è promossa dallo Zebu Overseas Board, associazione no profit del Madagascar, per facilitare l'accesso della popolazione locale a forme di micro credito. Con 300 euro è possibile acquistare online uno zebù e cederlo, con la forma del leasing finanziario, a una famiglia malgascia che lo userà per arare i campi, come animale da soma, e se femmina per la produzione di piccoli zebini. La famiglia affidataria si impegna a restituire il capitale, cioè il costo iniziale dell'animale, più interessi del 7% in due anni. L'investitore riceverà un certificato che attesta la proprietà dello zebù e verrà informato sulla sua salute e il suo impiego. Unico neo, scrive Focus, passati i due anni, se si vuole riscuotere il proprio denaro, occorre presentarsi di persona in una banca del Madagascar.
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