“In questo momento sono felice. Non mi manca niente. Vorrei soltanto continuare a crescere professionalmente ed essere considerata per altre cose, oltre alla bellezza”. Così Martina Colombari si confida con Tu, il settimanale diretto da Anna Bogoni, in edicola oggi, mercoledì 6 febbraio. “Mi ammazzo di sport. Mi fa sentire bene, ma non lo faccio solo per un fattore estetico. La verità è che adoro la buona tavola e dopo i 30 anni il fisico inizia a cambiare, anche se mi vedo più in forma di tante diciottenni” continua Martina, che vedremo tra i protagonisti, della serie tv “I Cesaroni 2”, ogni venerdì sera su Canale 5. E quando spunteranno le prime rughe ammette: “Nel momento in cui non basteranno più creme, integratori e un’alimentazione sana a base di frutta e verdura ricorrerò alla chirurgia estetica. Se fatta in modo adeguato perchè non migliorarsi? L’importante è affrontare l’invecchiamento serenamente”. Bella, schietta e altruista confida di avere in mente un progetto solidale: “Tra poco partirò per Haiti con una fondazione di beneficenza che si occupa di bambini di strada”. E’ la prima volta che Martina fa un’esperienza del genere e anche se la sua famiglia non approva, ha deciso di partire comunque. Spesso l’ accusano di essere fredda e snob, ma non è così infatti racconta: “Quando vieni catapultata nel mondo del lavoro a 16 anni, in una città non tua, per proteggerti ti crei questa corazza. E io ho dovuto crescere in fretta.” La bella attrice, incoronata Miss Italia nel 1991, oltre alla serie “I Cesaroni 2”, è ora sul set della miniserie per la tivù “Conta su di me” in cui recita nel suo primo ruolo drammatico e poi sta valutando se debuttare in teatro: ”E’ una sfida, fa parte della mia crescita professionale. Mi spaventa, ma mi dà adrenalina”.
Nonostante i molti impegni (Martina è sposata con il calciatore Billy Costacurta e ha un bimbo di 3 anni, Achille) non rinuncia a divertirsi con gli amici, da brava romagnola, anche se dice che la vera trasgressione è: “mangiare un’intera pirofila di tiramisù”. Ma il bello viene la notte quando, messi a letto marito e figlio: “posso rilassarmi, leggere o farmi le mani o i piedi perchè non ho fatto a tempo ad andare dall’estetista.” Dopo 12 anni di amore con Billy, Martina non nasconde qualche alto e basso e dice: “La passione va coltivata come l’amicizia. Devi avere cura della persona, a volte basta anche un bigliettino prima di uscire per fargli sentire che c’è. E non dare niente per scontato”. E conclude dicendo:”In questo momento farei molta fatica a gestire due figli, anche se penso che prima o poi arriverà. Quando lavoro Achille rimane a Milano con la tata o con la nonna. E se non lo vedo per più di due giorni me ne faccio una ragione. Altrimenti avrei fatto la mamma a tempo pieno”. "Meglio attore o regista? Meglio regista: è molto più stimolante. L'attore arriva sul set la mattina e la sera torna a casa, il regista non stacca mai. Il film diventa completamente tuo". Lo dichiara Silvio Muccino sempre al numero odierno di Tu. "Certo - aggiunge - le responsabilità sono tante e pesantissime, è per questo che ci ho messo due anni a realizzare Parlami d'amore. Ma non ho mai vissuto un periodo così intenso. Sono elettrizzato, in questo film ho messo tutto me stesso. Più di così non potevo fare". Muccino, il cui film sarà nelle sale dal 14 febbraio, racconta divertito di aver "cacciato" dal set il fratello Gabriele: "L'ho dovuto arginare. È molto protettivo, avrebbe voluto intervenire, consigliare, mica se ne rendeva conto di esagerare. Invece io non volevo assolutamente che lo facesse, perché mi avrebbe portato sulla sua strada, allontanandomi dalla mia. L'ho chiamato a montaggio finito, e quando ha visto il film si è commosso". Per Silvio dunque nessuna prospettiva di una regia a quattro mani insieme a Gabriele: "No, non credo. Io tornerò a fare l'attore, anche se non mi precludo nulla". Infine, a Tu un accenno alla vita sentimentale: "Sono single, è la verità. Ma non sono un santo".
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