E’ un Eminem straordinariamente riflessivo e critico quello che emerge dall’ascolto di Beautiful: l’ossigenato rapper di Detroit fa i conti con i fantasmi che gli impediscono di riprendersi la propria vita al meglio, con membri dell’entourage spudoratamente servili e con la frustrazione derivante dall’incapacità di trasmettere attraverso le proprie canzoni i periodi bui di depressione e rabbia.
Non potrebbe essere altrimenti, in fondo, considerando che il testo proviene diretto dal periodo in cui lo Slim Shady era in cura presso un centro di disintossicazione (non per niente le ultime strofe sono dedicate alle figlie, rassicurandole sul suo ritorno nei binari). Le liriche contengono anche un riferimento chiave per capire la separazione tra Eminem e Marshall Mathers: la celeberrima opera de I Pagliacci di Leoncavallo, dove il clown protagonista è costretto a nascondere lo sconforto interiore sotto al cerone quando viene chiamato in scena; la citazione in verità è direttamente rivolta a Tears Of A Clown, album delle leggende soul Smokey Robinson & the Miracles, che a sua volta si rifa al lavoro più celebre del compositore napoletano.
Beautiful contiene anche un sample da Reaching Out, nata come singolo destinato alla beneficenza, interpretato dalla Rock Therapy (progetto capitanato da Paul Rodgers e Brian May). Anche questo brano, come i recenti singoli di Eminem, è contenuto nell’ultimo album Relapse.