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At Home in Renaissance Italy |
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mercoledì 10 gennaio 2007 |
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Oretta Zanini De Vita: Siete mai entrati durante il Rinascimento in una ricca casa veneziana che affaccia sul canale o toscana, immersa nel verde? Questa è l’emozione straordinaria che ha dato ai visitatori della mostra londinese il Victoria and Albert Museum. Tavole riccamente imbandite in case fatte per socializzare e ricevere, dove confetti e zuccherini si servivano agli ospiti nelle preziose ceramiche urbinati, e il vino profumato di muschio o di cipresso veniva offerto nelle raffinate coppe di Murano.
Le stanze avevano pareti arredate da splendidi arazzi o dai ritratti di famiglia eseguiti da pittori famosi, come il Tintoretto o il Veronese, a ricordare che la famiglia è il fulcro della vita. Per il soffitto dello Studio del Medici Luca della Robbia ha scolpito in terracotta l’avvicendarsi delle stagioni, perché il signore non perda mai il contatto con la terra.La cucina ariosa dominata dal grande camino dal frontone scolpito luccica di rami, di peltri e di attrezzi ormai in disuso come la zagola per il burro e i vari matterelli per la pasta. Il cibo era in quel momento una parte importante della vita quotidiana. Oggi non lo è più e la vita delle nostre case ha perso di lucentezza. E non ci sembra una bella conquista!
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