Pranzo in spiaggia: cibi consigliati ed errori da evitare

In piena stagione estiva, come da tradizione i pranzi da consumare in spiaggia sono una parte essenziale del kit per passare una giornata al mare. Ci sono però una serie di accorgimenti da prendere per preparare cibi che siano salutari e che rispettino le regole di galateo che esistono anche in spiaggia.

Il primo consiglio è quello di evitare una cucina troppo calorica e carica di sughi. Oltre ad essere di difficile digestione potrebbero sporcare cadendo, senza dimenticare la sensazione di sonnolenza che accompagnerebbe poi tutto il pomeriggio al mare. In generale bisogna quindi puntare su cibi freschi che possano essere riposti in una borsa termica: pasta fredda, insalata di riso, torte salate e sformati di verdure tutto ovviamente già organizzato in monoporzioni.

Quest’ultimo dettaglio è ugualmente rilevante: porta con sé un livello ottimale di praticità e consente di non lasciare troppi resti che, oltre a sporcare, possono attirare anche sgraditi ospiti come gli insetti. Lo stesso si può dire degli odori: bisognerebbe evitare cibi speziati o con aromi troppo intensi. Formaggi stagionati, uova, fritti, sono da evitare anche per contrastare con più efficacia il caldo.

In ogni modo i nutrizionisti sono concordi nell’individuare le tre parole d’ordine per un pranzo in spiaggia: idratazione, alimentazione, nutrizione.

Porzioni piccole e con cibi leggeri, frutta di stagione (anche centrifugata), verdure ricche di acqua e minerali. In altre parole si può tranquillamente spaziare dal cocomero ai pomodori, passando per breasola, zucchine, cetriolini, avocado ecc.

Allo stesso tempo poi bisogna evitare di puntare sempre e solo sui panini. Le ricette di stagione, fresche e nutrienti, sono da preferire. E se proprio bisogna puntare sul classico panino meglio accostarlo con verdura fresca e preferire quelli integrali”.