Quali sono i benefici della birra? E le dosi consigliate?

Ieri, come ormai accade dal 2008, si è festeggiata la giornata Internazionale della Birra (primo venerdì di agosto). In tutto il mondo si sono svolte feste e celebrazioni ma in molti non conoscono molto di una delle bevande alcoliche più conviviali e diffuse, a tutte le latitudini.

Quali sono i benefici della birra? Gli ingredienti della birra, a prescindere dalla sua tipologia (bionda, rossa, doppio malto…) hanno elevate proprietà nutrizionali che si riflettono anche in benefici diretti per il corpo.

Più nello specifico si possono trovare interessanti spunti nello studio di un gruppo di ricercatori di Hong Kong, pubblicato poi sul “The American Journal of the Medical Sciences”. In particolare viene preso come metro di paragone il vino, tradizionalmente ritenuto – ovviamente nelle dosi adeguate – un buonissimo rimedio contro l’insorgere di malattie cardiovascolari.

La birra contiene più proteine e vitamina B rispetto al vino e, inoltre, è ricca di antiossidanti che come noto contribuiscono alla buona salute dell’attività arteriosa e cardiaca.

Sisi Yip è uno degli autori di questo studio e sottolinea come nella birra si possano rilevare tracce di alcuni minerali come potassio, fosforo, manganese, selenio, silicio, fluoruro, ferro, calcio, magnesio, sodio, zinco e rame.

Non solo: i benefici riguardano anche l’insorgere del diabete e, soprattutto, la protezione delle funzioni cognitive. Insomma, anche il cervello riceverebbe benefici diretti dal consumo di birra grazie ad una serie di polifenoli come flavonoidi e acidi fenolici.

Non è, ovviamente, tutto oro quel che luccica. Resta il problema di fondo che riguarda le dosi di consumo quotidiano di birra affinché questi benefici possano ritenersi effettivi. Secondo lo studio, per un uomo la quantità ideale è una pinta, dimezzata per le donne. Non c’è che dire, un’ottima notizia!